‘Uncategorized’

Due nuovi prestigiosi premi

Saturday, May 31st, 2014

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Il progetto di identità visiva per il Convention Bureau della Riviera di Rimini, progettato da Leonardo Sonnoli e Irene Bacchi (Tassinari/Vetta) per l’agenzia Relè, è stato premiato con la Menzione d’Onore del Compasso d’Oro Adi 2014, il più antico e importante premio di design internazionale. Per Leonardo Sonnoli questo premio si aggiunge al Compasso d’Oro 2011 e alla Menzione d’Onore 2001.
Contemporaneamente è stato premiato il volume Venticinque anni Tonelli design, progettato anch’esso da Sonnoli e Bacchi, con l’Excellent Award del Tokyo Type Director Club Annual Award 2014, il più prestigioso premio mondiale per il design tipografico.
Convention Bureau della Riviera di Rimini Convention Bureau. Progetto di identità visiva.
Venticinque anni Tonelli design. Identità visiva ed editoria.

The visual identity project of Convention Bureau della Riviera di Rimini, designed by Leonardo Sonnoli e Irene Bacchi (Tassinari/Vetta) for the Relè agency, has been awarded the Honorable Mention of the Compasso d’Oro Adi 2014, the oldest and most important prize of international design. For Leonardo Sonnoli this award adds to the Compasso d’Oro in 2011 and the Honorable Mention in 2001.
At the same time the book Twentyfive years Tonelli design, designed by Sonnoli and Bacchi as well, has been awarded the Excellent Award at the Tokyo Director Club – Annual Award 2014, the most prestigious world award for the typography and design.
Convention Bureau della Riviera di Rimini. Visual identity design.
Venticinque anni Tonelli design. Visual identity and editorial.

Massimo Vignelli 1931-2014

Tuesday, May 27th, 2014

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Museo del porto a Trieste

Thursday, June 21st, 2012

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Tassinari/Vetta, insieme a MAP studio ed a MHK Consulting, ha vinto la gara per la progettazione dell’allestimento museale della ottocentesca centrale idrodinamica del porto vecchio di Trieste.
Autorità Portuale di Trieste.
Allestimento museale.

Tassinari/Vetta, with MAP studio and MHK Consulting, has been chosen for the design of the new museum in the 19th-century power station in the old port of Trieste.
Trieste Port Authority.
Museum design.

50!

Saturday, June 16th, 2012

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buon compleanno leonardo!

happy birthday leonardo!

Spot the difference. George Hardie + Nicholas Blechman

Thursday, June 10th, 2010

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Spot the difference. George Hardie + Nicholas Blechman
Illustrations in sequence

George Hardie e Nicholas Blechman in mostra nello studio Tassinari/Vetta
dal 17 giugno al 16 luglio 2010.

George Hardie ha studiato graphic design al St Martin’s College of Art e al Royal College of Art. Negli anni ’70 ha progettato con Hipgnosis leggendarie copertine di dischi. Il suo impegno è risolvere problemi e realizzare illustrazioni per una varietà di clienti (fino ad oggi in quattordici diversi paesi), e il suo lavoro riguarda principalmente l’ideazione di progetti accuratamente composti e realizzati in forme grafiche. Tiene conferenze e insegna a livello internazionale (quattordici e nove paesi ad oggi rispettivamente). George è Royal Designer for Industry, è professore all’Università di Brighton, insegna in corsi post-laurea, ed è il Segretario internazionale della Alliance Graphique Internationale.
Nicholas Blechman è l’art director della “New York Times Book Review” e illustratore noto a livello internazionale sotto lo pseudonimo di Knickerbocker. Blechman ha pubblicato, editato, e disegnato la rivista politica underground “Nozone”, con cui ha vinto premi e si è distinto alla Design Triennal della Smithsonian Institution. Ha insegnato design alla School of Visual Arts e illustrazione al Maryland Institute College of Art, e ha realizzato in collaborazione con Christoph Niemann una serie di libri illustrati in edizione limitata, One Hundred Percent. Membro della Alliance Graphique Internationale, è l’autore di Fresh Dialogue One: New Voices in Graphic Design, 100% EVIL, Nozone IX: Empire e, più recentemente, Nozone X: Forecast. Vive a Brooklyn con sua moglie Luise, e il figlio Anatole.
Con la collaborazione di ISIA e AGI.

Spot the difference. George Hardie + Nicholas Blechman
Illustrations in sequence

George Hardie and Nicholas Blechman exhibition at Tassinari/Vetta
June 17 to July 26, 2010.

George Hardie studied graphic design at St Martin’s and the Royal College of Art. In the 70’s he designed many legendary record covers with Hipgnosis. He is commissioned to solve problems and make illustrations for a variety of clients (and in fourteen countries to date). His work primarily involves ideas that are carefully composed and crafted into graphic art. He lectures and teaches internationally (fourteen and nine countries to date). George is a Royal Designer for Industry, a professor at the University of Brighton, teaching on postgraduate courses, and the International Secretary of the Alliance Graphique Internationale.
Nicholas Blechman is the Art Director of “The New York Times Book Review” and an internationally recognized illustrator, operating under the pseudonym Knickerbocker. Blechman published, edited, and designed the award winning political underground magazine “Nozone”, featured in the Smithsonian Institution’s Design Triennial. He has taught design at School of Visual Arts and illustration at the Maryland Institute College of Art. Blechman co-authors a series of limited edition illustration books, One Hundred Percent, with Christoph Niemann. He is a member of Alliance Graphique Internationale, and the author of Fresh Dialogue One: New Voices in Graphic Design, “100% EVIL”, Nozone IX: Empire and most recently Nozone X: Forecast. He lives in Brooklyn with his wife Luise, and son Anatole.
In collaboration with ISIA and AGI.

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New Graphic

Saturday, April 10th, 2010

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«New Graphic», la più importante rivista di graphic design in Cina edita dal Design College del Nanjing Arts Institute, dedica a Tassinari/Vetta un servizio all’interno di Design’s Journey Italy 2, articolo monografico sulla grafica italiana.

«New Graphic», the most influential graphic design journal in China edited by the Design College of Nanjing Arts Institute, publishes an article about Tassinari/Vetta in Design’s Journey Italy 2, dedicated to graphic design in Italy.

ADI Design Index + ICOGRADA Excellence Award

Wednesday, March 17th, 2010

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Il progetto di identità visiva del Napoli Teatro Festival Italia, già premiato con l’ICOGRADA Excellence Award al Taiwan International Poster and CI Design Award 2009, è stato selezionato dall’ADI-Associazione per il Disegno Industriale per l’annuario ADI Design Index 2009, preselezione del premio Compasso d’Oro ADI con i migliori prodotti del design italiano.
Napoli Teatro Festival Italia, 6—28 giugno 2008, 40 spettacoli.
Progetto di identità visiva e della comunicazione, progetto grafico dei magazine.

The visual identity design for Napoli Teatro Festival Italia, which received the ICOGRADA Excellence Award at Taiwan International Poster and CI Design Award 2009, has been selected by ADI-Associazione per il Disegno Industriale for the annual ADI Design Index 2009, the shortlist for the ADI Compasso d’Oro Award for the best Italian design products.
Napoli Teatro Festival Italia, June 6—28, 2008, 40 performances.
Visual identity and communication design, magazine design.

Paula Scher / Paul Cox. Posters+Books

Saturday, June 20th, 2009

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Paula Scher. Posters / Paul Cox. Posters+Books

Paula Scher e Paul Cox in mostra nello studio Tassinari/Vetta
dal 26 giugno al 24 luglio 2009.

Paula Scher studia alla Tyler School of Art di Philadelphia e inizia la sua carriera come art director alla Atlantic e alla CBS Records negli anni ’70. Nel 1984 fonda la Koppel & Scher. Dal 1991 è uno dei partner di Pentagram nello studio di New York. Ha lavorato nello sviluppo di identità visive, pubbliche e private, nella grafica ambientale, nell’editoria, nel packaging per una grandissima varietà di committenti, creando immagini che parlano ad un pubblico contemporaneo con grande impatto emotivo e identificano visivamente la cultura di New York durante tutti i trenta anni della sua carriera. Paula Scher fa parte dell’Art Directors Club Hall of Fame. É stata membro del national board dell’American Institute of Graphic Arts (AIGA), e nel 2001 è stata insignita del più prestigioso riconoscimento professionale americano, la medaglia dell’AIGA. É membro dell’Alliance Graphique Internationale (AGI) di cui è presidente eletto. Ha fatto parte del consiglio direttivo di The Public Theater, e nel 2006 è stata nominata nell’Art Commission of the City of New York.
Paul Cox Pittore, graphic designer, autore di libri (apparentemente) per bambini, Paul Cox è nato a Parigi alla fine degli anni ’50, in una famiglia di musicisti fiammingo-olandese; da sempre ha voluto essere un “pittore della domenica” nel senso di poter dipingere come se fosse sempre domenica. Ha studiato storia dell’arte e letteratura inglese, laureandosi con una tesi su Lawrence Sterne: il rapporto con il linguaggio è la chiave di lettura di tutti i suoi lavori, che lo colloca idealmente vicino a quel Laboratorio di Letteratura Potenziale, fondato a Parigi nel 1960 da Raymond Queneau, Georges Perec e Italo Calvino tra gli altri, per esplorare la potenzialità della lingua con l’obiettivo di produrre nuove forme e nuove strutture per la letteratura. Nel 2003 Cox riassume quindici anni di lavoro in una mostra al Centre Pompidou di Parigi, dal significativo titolo Coxcodex 1. Nel 2006 disegna le scene per il balletto Amoveo all’Opéra Garnier di Parigi, su musica di Philip Glass, coreografia di Benjamin Millepied e costumi di Marc Jacobs, e scene e costumi per Petrushka alla Geneva Opera nel 2007. Nello stesso anno, il Lux National Theatre di Valence espone una sua installazione dal titolo Method.

Paula Scher. Posters / Paul Cox. Posters+Books

Paula Scher and Paul Cox exhibition at Tassinari/Vetta
June 26 to July 24, 2009.

Paula Scher studied at the Tyler School of Art di Philadelphia and began her career as art director at both Atlantic and CBS Records in the 70s. In 1984 she co-founded Koppel & Scher. In1991 she joined Pentagram as a partner at the New York studio. Her work includes the development of identity and branding systems, environmental graphics, books and publication designs , and packaging for a wide range of clients. Her graphic design has had a great emotional impact and appeal on contemporary audiences. Three decades into her career, these images have come to be visually identified with the cultural life of New York City. Paula Scher is member of Art Directors Club Hall of Fame. She served on the National Board of the American Institute of Graphic Arts (AIGA), and in 2001 she was awarded the profession’s highest honor, the AIGA Medal. She is a member of Alliance Graphique Internationale (AGI) where she has been recently elected president. She has been a member of the board of directors of The Public Theater, and in 2006 she was named to the Art Commission of the City of New York.
Paul Cox Painter, graphic designer, author of books (apparently) for children, Paul Cox was born in Paris at the end of the 50s in a family of Dutch-Flemish musicians. He has always considered himself a “Sunday painter” in that he ‘d wished he could paint as if it were always a Sunday. He studied History of Art and English Literature and graduated with a thesis on Lawrence Sterne; his relationship with language is the key for his entire work and that poses him next to the Ouvroir de Littérature Potentielle, which was founded in Paris in 1960 by Raymond Queneau, Georges Perec, and Italo Calvino among the others with the aim of exploring all potentialities of language in order to produce new forms and structures in literature. The 2003 Coxcodex 1 exhibition at the Centre Pompidou in Paris summarized 15 years of Cox’s activity. In 2006 he designed the set for the ballet Amoveo at the Opéra Garnier in Paris, for the music of Philip Glass, coreography by Benjamin Millepied and costumes by Marc Jacobs. In 2007 he worked at the set and costumes of Petrushka for the Geneva Opera. In the same year the Lux National Theatre of Valencia exhibited one of his installations entitled Method.