Categories: Identity, Poster

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Percuotere la mente è un festival musicale organizzato annualmente a Rimini. Leonardo Sonnoli ha progettato la comunicazione, con la collaborazione dell’agenzia Relè.
La maggioranza dei musicisti presenti al festival sono influenzati da diversi ambiti musicali, principalmente dal jazz.
Le lettere che compongono i nomi sono tutte differenti tra loro e “influenzate” da frammenti di glifi dello stesso alfabeto innestati nelle lettere originali.
Rimini, 19 giugno—25 luglio 2013.
Progetto di identità visiva e comunicazione.

Percuotere la mente (beating the mind) is a yearly summer music festival organized in Rimini. Leonardo Sonnoli designed the communication managed by the Relè agency.
Mostly the musicians presented in the festival are influenced by different music, mainly from jazz.
The letters composing the names are all different and “influenced” by fragments of glyphs of the same alphabet grafted into the original letter.
Rimini, June 19nd—July 31th, July 2013.
Visual identity and communication.

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Categories: Editorial

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In edicola il numero 826 di «Casabella».
«Casabella» 826, Mondadori, Milano 2013.
Formato 28×31 cm, 108 pagine. Progetto grafico e impaginazione.

«Casabella», the international architecture magazine, issue 826 comes out.
«Casabella» 826, Mondadori, Milan 2013.
Format 28×31 cm, 108 pages. Design and layout.

Categories: Editorial, Exhibition, Identity, Poster, Signage

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Prima Materia è il titolo della mostra della Fondazione Pinault presso Punta della Dogana a Venezia, curata da Caroline Bourgeois e Michael Govan. L’apertura avverrà il 29 Maggio 2013.
L’Uroboro dell’arte mentre mangia la sua stessa coda, si rigenera costantemente.
L’identità ed il catalogo della mostra sono stati progettati da Tassinari/Vetta (Leonardo Sonnoli con Irene Bacchi, Igor Bevilacqua e Anny Comello).
Prima Materia. Venezia, Punta della Dogana, 30 maggio 2013—31 dicembre 2014.
Progetto di identità visiva e comunicazione, progetto del catalogo.

Prima Materia is the title of the exhibition of the Pinault Foundation at the Punta della Dogana in Venice, curated by Caroline Bourgeois and Michael Govan. The exhibition is opening on the 29th of May 2013.
 The Art Uroborus is eating its tail and constantly re-creating itself.

Exhibition identity and catalogue designed at Tassinari/Vetta by Leonardo Sonnoli with Irene Bacchi, Igor Bevilacqua and Anny Comello.
Prima Materia. Venezia, Punta della Dogana, May 30, 2013—december 31, 2014.
Visual identity and communication, catalogue design.

Categories: Identity

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Tassinari/Vetta ha progettato anche quest’anno l’immagine coordinata di State of the Net, conferenza sullo stato dell’arte della rete, giunta alla sua terza edizione.
State of the Net, Molo IV, Trieste, 31 maggio—1 giugno 2013.

Tassinari/Vetta has designed the identity of the 3rd State of the Net, a conference about the state of art of the Internet, also this year.
State of the Net, Molo IV, Trieste, May 31—June 1, 2013.

Categories: Editorial

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In edicola il numero 825 di «Casabella».
«Casabella» 825, Mondadori, Milano 2013.
Formato 28×31 cm, 98 pagine. Progetto grafico e impaginazione.

«Casabella», the international architecture magazine, issue 825 comes out.
«Casabella» 825, Mondadori, Milan 2013.
Format 28×31 cm, 98 pages. Design and layout.

Categories: Signage

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Aperta a Torino nello storico Palazzo Bricherasio la nuova sede centrale di Banca Patrimoni Sella & C. L’intervento di segnaletica e grafica ambientale di Tassinari/Vetta –che completa il progetto architettonico dello studio AMdL– si articola tra i tre grandi temi dell’identità storica del palazzo, delle esigenze funzionali contemporanee e dell’identità storica del Gruppo Sella, impersonata dalla Fondazione Sella con i suoi archivi.
All’archivio documentale di Quintino Sella (1827-1884), senatore e ministro delle finanze del Regno d’Italia, e a quello fotografico di Vittorio Sella (1859-1943), alpinista e esploratore, è dedicata l’installazione che accoglie i visitatori e li accompagna fino al primo piano del palazzo attraverso gli spazi architettonici resi parlanti dai testi e indicazioni segnaletiche stampati su pareti e boiserie: realizzata in stretta collaborazione con la Fondazione Sella, l’installazione è costituita da 416 lastre –in ceramica a raffigurare i documenti cartacei e in ferro a raffigurare le lastre fotografiche– ognuna identificata dallo specifico codice d’archivio. 
Palazzo Bricherasio, Banca Patrimoni Sella & C., Torino.
Segnaletica.

a seguire

The new headquarters of Banca Patrimoni Sella & C have just opened in Turin, in the historical Palazzo Bricherasio. The environmental graphics and signage project by Tassinari/Vetta –which comes next the architectural project by AMdL– bridges the three main themes of Palazzo Bricherasio historical identity, of contemporary functional requirements, and Gruppo Sella historical identity, as embodied in the Fondazione Sella archives.
Visitors are welcomed with an installation dedicated to the paper archive of Quintino Sella (1827-1884), member of the senate and minister of treasury of the kingdom of Italy, and to the photographic archive of Vittorio Sella (1859-1943), mountaineer and explorer, which leads them up to the first floor, through architectural spaces made legible by texts and signage printed on walls and boiserie; accomplished through close cooperation with Fondazione Sella, the installation is formed by 416 plates –ceramic sheets for papers and iron sheets for photographic plates–, each marked with the specific archival code.
Palazzo Bricherasio, Banca Patrimoni Sella & C., Turin.
Signage.

more to follow

Categories: Editorial, Identity

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Compositions I-XIV: uno degli otto capitoli del libro edito in occasione dei 25 anni di Tonelli Design, di Leonardo Sonnoli e Irene Bacchi (Tassinari/Vetta).

Tra i molti oggetti di qualsiasi spazio di vita vi è un’alta probabilità che vi sia un contenitore di detergente per vetri, che dimostra l’uso diffuso di questo materiale siliceo. Numerosi contenitori di diverse marche hanno la propria forma originale, pur provenendo tutti da un prototipo simile. Queste sensibili variazioni sono chiaramente catturate in queste composizioni che deliberatamente fanno riferimento alle opere di Giorgio Morandi e la loro intelligente interpretazione fotografica a cura di Luigi Ghirri. E, come la lezione dei due maestri ci ha insegnato, l’obiettivo è quello di cercare la bellezza nascosta nella banalità.
Tonelli design twentyfive years venticinque anni. Composition I-XIV.
Identità visiva ed editoria.

One of the eight chapters of the book for the 25th anniversary of Tonelli Design:
Compositions I-XIV 
by Leonardo Sonnoli and Irene Bacchi (Tassinari/Vetta)
.
Among the many objects of any living space there is most likely to be a bottle of glass cleaner, which proves the widespread use of this siliceous material.
Different bottles of various brands have their own original shape, despite coming all from a similar prototype. These slight variations are clearly captured in these compositions that deliberately refer to the works of Giorgio Morandi and to their intelligent photographic interpretation by Luigi Ghirri. And, as the lesson of the two maestros has taught us, the aim is to search for the beauty hidden in banality.
Tonelli design twentyfive years venticinque anni. Composition I-XIV.
Visual identity and editorial.

Categories: Editorial, Identity

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Chance Methodology: uno degli otto capitoli del libro edito in occasione dei 25 anni di Tonelli Design,
 di Leonardo Sonnoli e Irene Bacchi (Tassinari/Vetta).
Le forme casuali, belle e uniche, create dalla rottura di una lastra di vetro sono il punto di partenza per la produzione seriale di vetro tagliato con macchine a controllo numerico. Un processo che, pur imitando casualità – e probabilmente venendone sconfitto – riflette il concetto del design come il rapporto tra la manualità e la produzione di serie, così come la bellezza dell’ impossibilità della perfezione.
Tonelli design twentyfive years venticinque anni. Chance Methodology.
Identità visiva ed editoria.

One of the eight chapters of the book for the 25th anniversary of Tonelli Design:
 Chance Methodology
by Leonardo Sonnoli and Irene Bacchi (Tassinari/Vetta)
.
The random, beautiful, and unique shapes created by breaking a glass slab are the starting point for the serial production of glass cutted by CNC machines. A process that, whilst imitating fortuity – and probably being defeated by it – reflects on the idea of design as the relationship between manual skills and serial production, as well as on the beauty of the impossibility of perfection.
Tonelli design twentyfive years venticinque anni. Chance Methodology.
Visual identity and editorial.

Categories: Editorial

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In edicola il numero 824 di «Casabella».
«Casabella» 824, Mondadori, Milano 2013.
Formato 28×31 cm, 104 pagine. Progetto grafico e impaginazione.

«Casabella», the international architecture magazine, issue 824 comes out.
«Casabella» 824, Mondadori, Milan 2013.
Format 28×31 cm, 104 pages. Design and layout.

Categories: Editorial, Identity

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Al Salone del Mobile 2013 a Milano, è stato presentato un progetto in otto capitoli, in occasione del 25° anniversario di Tonelli Design, una delle migliori aziende italiane di arredamento e di oggetti di design in vetro.
È un progetto a cura di Leonardo Sonnoli e Irene Bacchi (Tassinari/Vetta), con i testi di Martina Gamboni e le fotografie di Massimo Gardone, Bianca Fabbri e Daniele Lisi.
Tonelli design twentyfive years venticinque anni.
Identità visiva ed editoria.

At the Salone del Mobile 2013 in Milan it has been presented a project in eight chapters on the occasion of 25th anniversary of Tonelli design, one of the best italian glass furniture company.?It’s a project curated by Leonardo Sonnoli and Irene Bacchi (Tassinari/Vetta), with the texts by Martina Gamboni and the photographs by Massimo Gardone, Bianca Fabbri and Daniele Lisi.
Tonelli design twentyfive years venticinque anni.
Visual identity and editorial.