Lignano 180°
Lignano 180° is a festival dedicated to sustainability, understood as cultural, design and territorial change. It offers an open forum for dialogue between architecture, the environment, tourism, landscape and new ways of living in the contemporary city.
The identity is built around the concept of ‘180 degrees’: a change of perspective, a change of direction, an invitation to view the local area with fresh eyes. The name becomes an essential and immediate symbol, capable of transforming into a graphic element, a direction and a system.
The visual design creates a contemporary, flexible and recognisable language, designed to work across physical and digital media: editorial communications, billboards, signage, social media and installations. The graphics alternate between rigour and dynamism, using clean geometries, modular compositions and a concise use of colour to reinforce the festival’s public and cultural character.
An identity designed to accompany the event’s growth over time, keeping the dialogue between people, landscape and sustainability at its heart.
Lignano 180° è un festival dedicato alla sostenibilità intesa come cambiamento culturale, progettuale e territoriale. Un’occasione di confronto aperta tra architettura, ambiente, turismo, paesaggio e nuove forme di abitare la città contemporanea.
L’identità nasce attorno al concetto di “180 gradi”: un cambio di prospettiva, un’inversione di rotta, un invito a osservare il territorio con uno sguardo nuovo. Il nome diventa un segno essenziale e immediato, capace di trasformarsi in elemento grafico, direzione e sistema.
Il progetto visivo costruisce un linguaggio contemporaneo, flessibile e riconoscibile, pensato per vivere su supporti fisici e digitali: comunicazione editoriale, affissioni, segnaletica, social media e allestimenti. La grafica alterna rigore e dinamismo, utilizzando geometrie nette, composizioni modulari e un uso sintetico del colore per rafforzare il carattere pubblico e culturale del festival.
Un’identità progettata per accompagnare la crescita dell’evento nel tempo, mantenendo al centro il dialogo tra persone, paesaggio e sostenibilità.






