For the editorial project developed for DG2CI Shanghai Consulting and Communication, two volumes were designed for an international audience, both conceived to portray contemporary China through a coherent and strongly distinctive visual language.

The two books share a common graphic approach, particularly in the typographic treatment of their titles, constructed through a system of cuts and fragmentations that become both a narrative and aesthetic element.

In Inspiring Shanghai, the typographic cuts evoke the reflection of sunlight on water, recalling the relationship between Shanghai, the Huangpu River, and the dynamic, luminous nature of the metropolis. The fragmentation of the letters creates a vibrant and shifting effect, suggesting movement, energy, and contemporaneity.

For Greater Bay Area, the same graphic principle is reinterpreted differently: the cuts spread through space like waves generated by an epicenter. The dot of the Chinese character becomes the visual core from which the sign propagates, recalling the diffusion of a seismic wave and symbolizing the expansive force and cultural and economic impact of the Greater Bay Area.

The entire project combines typographic research, conceptual synthesis, and attention to intercultural dialogue, transforming editorial design into a visual storytelling tool capable of interpreting the geographical, cultural, and symbolic dimensions of contemporary China.

Per il progetto editoriale realizzato per DG2CI Shanghai Consulting and Communication sono stati sviluppati due volumi destinati al pubblico internazionale e concepiti per raccontare la Cina contemporanea attraverso un linguaggio visivo coerente e fortemente identitario.

I due libri condividono un’impostazione grafica comune, in particolare nel trattamento tipografico dei titoli, costruiti attraverso un sistema di tagli e frammentazioni che diventano elemento narrativo oltre che estetico.

Nel volume Inspiring Shanghai, i tagli tipografici evocano la riflessione della luce sull’acqua, richiamando il rapporto tra Shanghai, il fiume Huangpu e la dimensione dinamica e luminosa della metropoli. La scomposizione delle lettere crea un effetto vibrante e mutevole, capace di suggerire movimento, energia e contemporaneità.

Per Greater Bay Area, lo stesso principio grafico viene reinterpretato in modo differente: i tagli si propagano nello spazio come onde generate da un epicentro. Il punto della lettera cinese diventa il centro visivo da cui si diffonde un segno che ricorda la propagazione di una scossa sismica, metafora della forza espansiva e dell’impatto culturale ed economico della Greater Bay Area.

L’intero progetto unisce ricerca tipografica, sintesi concettuale e attenzione al dialogo interculturale, trasformando la grafica editoriale in uno strumento di racconto visivo capace di interpretare temi geografici, culturali e simbolici della Cina contemporanea.